Il tuo browser è molto datato. Per la corretta visualizzazione di questo sito e la sicurezza del tuo computer passa ad un browser più recente.
Ad esempio puoi scegliere tra i seguenti browser grauiti: Google Chrome, Mozilla Firefox.

Buona sanità

2013

Adesione linee guida antibiotico profilassi

Emilia Romagna Libro Bianco della Buona Sanità 2013
Descrizione
Richiedi informazioni

Descrizione

Una corretta profilassi antibiotica per ridurre l'incidenza di infezioni del sito chirurgico. È il cuore di un progetto dell'Istituto Ortopedico Rizzoli (IOR) di Bologna avviato all'inizio del 2011 e rivolto ad anestesisti, ortopedici e medici internisti.

Ancora in itinere e con conclusione prevista per la fine del 2014, l'iniziativa nasce per affrontare un problema epidemiologico di grande rilevanza. Le infezioni del sito chirurgico (SSI) sono infatti caratterizzate da elevata mortalità e da un aumento dei giorni medi di degenza dei pazienti, con conseguente lievitazione anche dei relativi costi sanitari. Un'appropriata profilassi antibiotica rappresenta invece uno strumento efficace per prevenire le infezioni ma anche per minimizzarne gli effetti. Così nel corso del 2010, in collaborazione con il CeVEAS, Centro per la valutazione dell'efficacia dell'assistenza sanitaria, sono state approntate delle linee guida per la profilassi antibiotica specifiche per la chirurgia ortopedica, non oncologica, in pazienti adulti. Linee guida ispirate a quelle nazionali del 2008 (rivisitate nel 2011) e al Dossier 234/2013 Sorveglianza dell'antibioticoresistenza e uso di antibiotici sistemici in Emilia Romagna, rapporto 2011, nonché agli indicatori di rischio infettivo della Regione, che proponevano indirizzi completamente diversi da quelli in uso presso l'Istituto. Prima dell'inizio del progetto la profilassi veniva effettuata con associazione antibiotica e spesso la durata era superiore ai tre giorni.

Il progetto ha avuto come obiettivo primario – attraverso campionamento di cartelle cliniche – la verifica negli interventi più rappresentativi, come quelli per protesi di anca o di ginocchio, dei seguenti elementi: quale antibiotico (ovvero quale molecola) era stato usato; tempi e modi di somministrazione (il timing chirurgico 30-60 minuti dall'intervento), la somministrazione di altro antibiotico in presenza di pazienti con allergie all'antibiotico previsto dalle linee guida (ad esempio clindamicina al posto di betalattamici). Questi dati sono diventati oggetto di studio e di un'analisi condotta in presenza di ortopedico di reparto, infermiera epidemiologa, farmacista e medico infettivologo. Un tavolo di monitoraggio che ha consentito di condividere la letteratura esistente sui casi esaminati e sulle linee guida, favorendo una migliore comunicazione fra i clinici.

Pur se ancora in itinere, l'esperienza ha già portato a dei risultati, come indicato dal documento di monitoraggio del consumo di antibiotici della Regione Emilia Romagna che evidenzia una tendenza al calo dei consumi. Inoltre, sono stati rilevati errori di trascrizione o interpretazione dell'antibiotico profilassi, criticità oggetto di confronto tra personale medico di reparto ed infermieristico. Finora il progetto è stato sottoposto a monitoraggio trimestrale e semestrale da parte della Commissione multidisciplinare formata da medico di direzione, medico infettivologo e ortopedico. Il percorso progettuale non è stato di semplice attuazione. All'inizio i soggetti coinvolti, pur conoscendo le linee guida internazionali in materia, avevano timore nell'applicarle. Tra i benefici ottenuti l'adesione alle linee guida con aumento dell'appropriatezza clinica e prescrittiva e un maggiore controllo di errori di trascrizione. In via di conclusione all'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, l'esperienza sarà applicata anche alla sede di Bagheria (PA), dove IOR gestisce dal 2011 un dipartimento ortopedico e riabilitativo.

Contattaci

fcpdnbb:
Campo obbligatorio Nome corretto
nome:
Campo obbligatorio Nome corretto
cognome:
Campo obbligatorio Cognome corretto
email:
Email non valida Email corretta
telefono:
oggetto:
Campo obbligatorio Messaggio corretto
Campo obbligatorio

condividi Facebook share
AZIENDA DIRETTORE GENERALE

Giovanni Baldi
Già Direttore Generale

REFERENTE

Maria Teresa Montella
Medico Direzione Sanitaria

Laura Trombetta
Farmacista Dirigente

Cristina Vandelli
Assistenza Infermieristica Tecnica e della Riabilitazione

Eleonora Zamparini
Consulente Infettivologo

Esperienze simili

Creazione ed attuazione di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale per la gestione e la cura del piede diabetico nell’Area Vasta Giuliano-Isontina

ASS 1 Triestina

data: 2013

Regione: Friuli Venezia Giulia

Il termine “piede diabetico”, che indica la complessa patologia che può svilupparsi a carico del piede nei pazienti con diabete, rappresenta la prima causa di amputazione non traumatica degli arti ed è un frequente motivo di ricovero in ospedale. Bas...

Leggi tutto...

Applicazione del braccialetto identificativo al paziente degente nell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma

AOU Parma

data: 2013

Regione: Emilia Romagna

Costringere un paziente ad indossare un braccialetto identificativo solo non molto tempo fa sarebbe stato considerato un comportamento discriminatorio e anche politicamente scorretto. Oggi, fortunatamente, questi pregiudizi (dettati da retaggi storio...

Leggi tutto...

La gestione integrata e multidisciplinare del Servizio di nutrizione artificiale domiciliare attraverso un gruppo aziendale dedicato

ASL Provincia di Varese

data: 2013

Regione: Lombardia

Costituire un gruppo di lavoro multidisciplinare sulla nutrizione artificiale domiciliare (NAD), con l’obiettivo di ‘decentralizzare’le differenti fasi che partono dalla prescrizione della dieta artificiale da parte del medico ospedaliero e consentir...

Leggi tutto...

Percorso multidisciplinare per la gestione del piede diabetico

AUSL Piacenza

data: 2013

Regione: Emilia Romagna

Con l’aumento della sopravvivenza dei pazienti diabetici e con l’incremento dell’età media della popolazione generale, la patologia del piede diabetico è diventata la complicanza tardiva del diabete mellito con più rilevante peso sociale ed economico...

Leggi tutto...

Privacy Policy | Condizioni d'uso

CC 2018 Fiaso. Alcuni diritti riservati.

CC 2014 Fiaso. Alcuni diritti riservati.