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Buona sanità

2013

Bulimia e anoressia

Sicilia Libro Bianco della Buona Sanità 2013
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Diagnosticare fin dalla fase di esordio i disturbi dell'alimentazione e potenziare le cure anche in regime semiresidenziale, arricchendo i servizi già esistenti sul territorio e riducendo il rischio di aggravamento e cronicizzazione delle patologie. Sono alcuni dei risultati conseguiti da CEDIAL (Centro disturbi alimentari), progetto dell'Azienda per i servizi provinciali (ASP) di Palermo rivolto a pazienti affetti da bulimia e anoressia.

L'iniziativa nasce per rispondere al bisogno crescente di salute e di terapie specifiche per le persone affette da disturbi di carattere alimentare di tutto il bacino di utenza della ASP, riducendo in modo consistente la spesa sanitaria oltre che i costi indiretti di queste patologie.

Finanziato dal Piano sanitario nazionale 2010 dell'assessorato alla salute della Regione Sicilia, il progetto consiste in un servizio semiresidenziale rivolto a pazienti con disturbi del comportamento alimentare attivato il 17 settembre 2012, con l'obiettivo primario di favorire l'attenuazione dei sintomi dei disturbi e in ultimo la guarigione dei pazienti. CEDIAL punta infatti primariamente a sostenere la persona sofferente e la sua famiglia e prevede per questo la presa in carico di ogni paziente considerandolo all'interno di un percorso integrato di riabilitazione psicologica e nutrizionale che mira non soltanto a recuperare le competenze comportamentali e sociali legate a una sana alimentazione, ma soprattutto la regolazione positiva delle emozioni, l'integrazione della propria immagine corporea e le capacità relazionali affettive.

CEDIAL propone attività riabilitative di tipo semiresidenziale, assistenza e supporto ai pasti, psicoeducazione sul cibo, terapia motivazionale, riabilitazione nutrizionale, psicofarmacoterapia, terapie di gruppo, terapie espressivo-corporee. Previste inoltre sessioni di psicoterapia individuale ma anche incontri di gruppo per i familiari. Ai pazienti è garantita una diagnosi medico-nutrizionale, una psicologica e una psichiatrica in base alle quali vengono definiti dei piani di trattamento individualizzati. Parallele sono le attività di formazione di operatori, di consulenza attraverso sportelli di ascolto e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, tutte costantemente monitorate.

Partita a settembre 2011, con una durata prevista in fase sperimentale di due anni, l'iniziativa ad oggi ha consentito l'attivazione di 22 progetti individuali in regime semiresidenziale. Tra i benefici ottenuti da parte dei pazienti in primis il miglioramento sul piano clinico ma non solo. È stato riscontrato un miglioramento anche delle competenze emotive e relazionali. Per l'Azienda è inoltre diminuita la richiesta di interventi fuori regione incidendo così nel decremento della spesa sanitaria regionale. In cinque casi infatti la presa in carico di pazienti con anoressia da parte del CEDIAL ha evitato l'invio a strutture fuori regione.

Oltre alla ASP proponente, in fase di attuazione del progetto hanno collaborato le società cooperative sociali “La Lucerna” Onlus di Palermo e “Azione Sociale” Onlus Caccamo (Palermo). In fase di programmazione hanno contribuito il dipartimento di Salute Mentale dell'ASP Messina e “Il Cerchio d'oro”, centro di riferimento territoriale dell'Azienda sanitaria per la diagnosi, la cura e la gestione integrata dei disturbi dell'alimentazione.

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AZIENDA
  • ASP Palermo
DIRETTORE GENERALE

Antonino Candela
Direttore Generale

REFERENTE

Rosalia Iacoponelli
Responsabile Centro Disturbi Alimentari

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