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Buona sanità

2013

Gestione del paziente con disabilità nel percorso DiVa

Lombardia Libro Bianco della Buona Sanità 2013
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Offrire ai portatori di disabilità e alle loro famiglie un solido ‘braccio’ di accompagnamento per l'accesso e la fruizione delle prestazioni sanitarie, da quelle in ambulatorio al Pronto Soccorso. È questo l'obiettivo di “DiVa”, percorso sviluppato dall'Azienda Ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna (AOVV) con la ASL di Sondrio per cercare di soddisfare le esigenze specifiche di pazienti con accertata disabilità e con gravi disturbi cognitivi e/o neuromotori.

Il progetto è stato sviluppato secondo gli indirizzi della Regione Lombardia indicati nel Piano d'azione per le politiche in favore delle persone con disabilità. A marzo 2011 la Regione aveva invitato le ASL ad individuare sul territorio le strutture per realizzare percorsi dedicati alle cure delle persone con disabilità e le Aziende ospedaliere a progettare tali percorsi entro il 2011.

Elemento centrale del percorso di AOVV e ASL Sondrio è il numero verde 800 118722, attraverso il quale l'utente entra in contatto con un operatore in grado di valutarne le richieste e attivare di conseguenza uno dei tre percorsi previsti: ambulatoriale, di ricovero programmato o di accesso al Pronto Soccorso. Il percorso ambulatoriale prevede la prenotazione diretta della prestazione senza passaggio dal CUP, l'accoglienza del paziente in uno spazio dedicato, l'accompagnamento nel luogo di esecuzione della prestazione, l'annullamento o il contenimento della permanenza in sala d'attesa, l'accoglimento del paziente dopo la prestazione, il disbrigo delle successive pratiche amministrative, la programmazione di prestazioni successive. Il secondo percorso prevede la prenotazione del ricovero programmato, la degenza in camera con bagno e possibilità di permanenza di un accompagnatore, corsie preferenziali per esami strumentali, visite e consulenze specialistiche mirate al contenimento del disagio provocato dalla disabilità del paziente, degenza limitata al periodo necessario, pianificazione e programmazione di tutti gli interventi previsti post dimissione, attivazione della dimissione protetta se necessario. Per la prestazione di Pronto Soccorso, invece, il paziente viene assistito secondo le modalità previste per il “Codice giallo”. Se la persona con disabilità arriva al Pronto Soccorso in condizioni critiche, viene assistita come “Codice Rosso”.

Nel 2012, anno in cui DiVa è entrato in funzione, sono state prese in carico 45 persone nei due percorsi ambulatoriale e di ricovero ordinario. Presentavano problematiche molto diverse fra loro: sindrome di Down, tetraparesi spastica, ritardo mentale, disturbi neurologici, un solo caso con disturbi comportamentali e relazionali. La maggior parte delle richieste ha riguardato le prestazioni ambulatoriali di visita specialistica (80%), mentre gli altri (20%) hanno avuto bisogno di prestazioni di ricovero. Gli accessi sono stati effettuati in prevalenza nel presidio di Sondrio, e i ricoveri nel presidio di Sondalo (55%). Nel primo semestre del 2012 hanno beneficiato del percorso DiVa soprattutto pazienti con gravi o gravissime disabilità cognitive o neuromotorie. Per quanto riguarda il terzo percorso, quello di accesso al Pronto Soccorso, nel 2012 ne hanno beneficiato in 50, per un totale di 66 accessi.

Con l'attivazione di DiVa nei quattro presìdi ospedalieri aziendali (Chiavenna, Morbegno, Sondalo, Sondrio) e del percorso relativo al ricovero fruibile presso i presidi di Sondrio e Sondalo sono stati soddisfatti i bisogni dei pazienti e dei loro familiari di maggiori informazioni sull'offerta esistente, accoglimento e inserimento nella struttura ospedaliera con riduzione dei tempi di attesa e di possibili fattori stressanti.

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AZIENDA
  • AO della Valtellina e della Valchiavenna
DIRETTORE GENERALE

Maria Beatrice Stasi
Direttore Generale

REFERENTE

Vanna Assunta Toloni
Responsabile Struttura Semplice Miglioramento Continuo Qualità

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