Il tuo browser è molto datato. Per la corretta visualizzazione di questo sito e la sicurezza del tuo computer passa ad un browser più recente.
Ad esempio puoi scegliere tra i seguenti browser grauiti: Google Chrome, Mozilla Firefox.

Buona sanità

2013

La gestione integrata e multidisciplinare del Servizio di nutrizione artificiale domiciliare attraverso un gruppo aziendale dedicato

Lombardia Libro Bianco della Buona Sanità 2013
Descrizione
Richiedi informazioni

Descrizione

Costituire un gruppo di lavoro multidisciplinare sulla nutrizione artificiale domiciliare (NAD), con l’obiettivo di ‘decentralizzare’le differenti fasi che partono dalla prescrizione della dieta artificiale da parte del medico ospedaliero e consentire, grazie al pienocoinvolgimento nei processi del personale distrettuale, di ridurre gli errori, velocizzare l’intero processo (prescrizione-autorizzazione-dispensazione) e disporre di dati ‘real time’ utili al monitoraggio, risparmio di tempo e risorse. E’ questa l’idea sviluppata nei primi mesi del 2011 dalla ASL di Varese, consapevole della necessità di mettere in piedi un’organizzazione multidisciplinare del personale addetto alla NAD al fine di affrontare eventuali criticità del servizio e di migliorare la qualità dell’assistenza. I residenti nella ASL di Varese serviti in nutrizione artificiale domiciliare nel 2011 e nel 2012 sono stati circa 1600 (in prevalenza affetti da malattie neurologiche e oncologiche, età media 70 anni) a fronte di una popolazione generale di quasi 900mila abitanti. Ma negli ultimi tempi la gestione del servizio era divenuta sempre più complessa, per il crescente numero dei pazienti serviti e per le limitate risorse umane ed economiche a disposizione. E certo il servizio non poteva dirsi facilitato dalla ‘centralizzazione’ delle procedure: in sostanza, fino ad un paio di anni fa una volta che il medico ospedaliero aveva prescritto il trattamento, il farmacista, effettuata una valutazione dei prodotti prescritti, provvedeva ad ordinarli in un’apposita schermata di un software dedicato fornito da un’azienda, con la quale la ASL stringeva un rapporto contrattuale per la consegna delle diete al domicilio degli assistiti. Il problema era che qualsiasi comunicazione aggiuntiva da far pervenire all’azienda, ad esempio un cambio repentino di terapia, era ‘mediata’ dal servizio farmaceutico, in quanto gli operatori distrettuali non avevano accesso alla piattaforma on line e tale piattaforma non prevedeva la possibilità di lavorare in modalità extranet, di caricare cioè prescrizioni o altra documentazione da parte della ASL. Così nel 2011, per ovviare a questi inconvenienti, l’Azienda di Varese ha avvertito la necessità di costituire un gruppo di lavoro, dando vita ad un progetto su “La gestione integrata e multidisciplinare del servizio di nutrizione artificiale attraverso un gruppo aziendalededicato”. Obiettivi del gruppo, composto tra gli altri dal direttore sanitario, dal farmacistaresponsabile del servizio farmaceutico, dal medico responsabiledell’UO nutrizione della ASL e da 4 infermieri professionali, quello diindividuare percorsi e modalità nuovi sul monitoraggio dei pazienti e la garanzia della appropriatezza prescrittiva. Lavorando e sviluppando differenti aree tematiche (appropriatezza clinica, area monitoraggio dei processi e area progettualità) il progetto ha ottenuto risultati importanti, in primis la possibilità di condividere informazioni di natura clinica e percorsi terapeutici utili alla gestione dei trattamenti in corso e di eventuali complicanze e una revisione ‘evidence based’ del materiale di consumo utile alla gestione delle gastrostomie enterali percutanee (PEG). Inoltre, raggiunti gli obiettivi prefissati in data dicembre 2012, il gruppo NAD ha deciso di ampliare la sua attività attraverso il coinvolgimento di nuove figure professionali e ha stabilito di mantenere costante nel 2013 la formazione per operatori ASL dedicati alla NAD. Dal 2013 gli incontri del gruppo sono stati inseriti nel piano formativo aziendale.

Contattaci

fcpdnbb:
Campo obbligatorio Nome corretto
nome:
Campo obbligatorio Nome corretto
cognome:
Campo obbligatorio Cognome corretto
email:
Email non valida Email corretta
telefono:
oggetto:
Campo obbligatorio Messaggio corretto
Campo obbligatorio

condividi Facebook share
AZIENDA
  • ASL Provincia di Varese
DIRETTORE GENERALE

Piergiorgio Berni
Già Direttore Amministrativo

REFERENTE

Maurizia Punginelli
Responsabile Servizio Farmaceutico Territoriale

Esperienze simili

Creazione ed attuazione di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale per la gestione e la cura del piede diabetico nell’Area Vasta Giuliano-Isontina

ASS 1 Triestina

data: 2013

Regione: Friuli Venezia Giulia

Il termine “piede diabetico”, che indica la complessa patologia che può svilupparsi a carico del piede nei pazienti con diabete, rappresenta la prima causa di amputazione non traumatica degli arti ed è un frequente motivo di ricovero in ospedale. Bas...

Leggi tutto...

Applicazione del braccialetto identificativo al paziente degente nell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma

AOU Parma

data: 2013

Regione: Emilia Romagna

Costringere un paziente ad indossare un braccialetto identificativo solo non molto tempo fa sarebbe stato considerato un comportamento discriminatorio e anche politicamente scorretto. Oggi, fortunatamente, questi pregiudizi (dettati da retaggi storio...

Leggi tutto...

Percorso multidisciplinare per la gestione del piede diabetico

AUSL Piacenza

data: 2013

Regione: Emilia Romagna

Con l’aumento della sopravvivenza dei pazienti diabetici e con l’incremento dell’età media della popolazione generale, la patologia del piede diabetico è diventata la complicanza tardiva del diabete mellito con più rilevante peso sociale ed economico...

Leggi tutto...

Privacy Policy | Condizioni d'uso

CC 2018 Fiaso. Alcuni diritti riservati.

CC 2014 Fiaso. Alcuni diritti riservati.