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Buona sanità

2013

Strategia di riduzione della dose erogata in esami TC pediatrici

Emilia Romagna Libro Bianco della Buona Sanità 2013
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Ridurre la quantità di radiazioni nelle tomografie computerizzate (TC) sui pazienti pediatrici. È l'obiettivo di una strategia adottata dall'Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma come progetto sperimentale a giugno 2012 ed entrata a regime a febbraio 2013.

L'esperienza nasce dall'esigenza di aderire pienamente al quadro normativo italiano (in particolare i decreti legislativi 230/1995 e 187/2000) per il quale l'uso delle radiazioni ionizzanti in campo sanitario deve essere giustificato dai vantaggi che ne possono derivare, mentre l'esposizione deve essere mantenuta al livello più basso ragionevolmente ottenibile compatibilmente con le esigenze diagnostiche. Un principio di primaria importanza in particolare in ambito pediatrico, perché il bambino, avendo una lunga aspettativa di vita ed una maggiore distribuzione di tessuti in accrescimento, ha una maggiore radiosensibilità e probabilità di incorrere in danni dovuti all'esposizione a radiazioni ionizzanti. La radioprotezione è quindi un'azione necessaria per le radioesposizioni a scopo medico, in particolare per quanto riguarda la tomografia computerizzata, perché le dosi erogate sono superiori a quelle impartite negli esami radiologici convenzionali.

L'obiettivo primario del progetto dell'Azienda parmense è stato quello di monitorare la dose ricevuta dai pazienti pediatrici sottoposti a TC body (torace, addome) e in secondo luogo quello di ottimizzare le procedure dell'esame. Obiettivo gestionale è stata la spinta verso un clima professionale collaborativo tra settori clinici e tecnici dedicati all'area pediatrica.

Dopo una prima fase di monitoraggio, basata sul confronto dei livelli dosimetrici europei riportati dalla International Commission on Radiological Protection, e un'analisi retrospettiva dei valori erogati per un campione di cento prestazioni, il personale è stato formato sull'utilizzo e sul funzionamento dei sistemi di riduzione della dose implementati sul sistema TC Flash.

La terza fase del progetto è consistita in uno studio pilota su 27 pazienti tra 0 e 15 anni sottoposti a esami TC body (20 toracica TC e 7 TC addominale) mediante lo scanner TC dual-source Somatom Definition Flash (Siemens Healthcare). Gli esami sono stati effettuati dopo l'aggiornamento del software della TC che ha comportato l'introduzione di nuovi sistemi di riduzione della dose. Per ogni esame sono stati estrapolati i dati relativi all'età del paziente, al distretto esaminato, all'indice di dose volumetrico (CTDIvol), al prodotto dose-lunghezza (DLP) ed è stata calcolata la Dose Efficace. In base all'età dei pazienti gli esami sono stati divisi in 4 gruppi (0-1, 2-5, 6-10, 11-15 anni) e per ogni gruppo sono stati calcolati i valori medi di CTDIvol, DLP e Dose Efficace, sia per gli esami toracici che addominali. I valori dosimetrici ottenuti sono stati confrontati sia con quelli relativi a un gruppo di confronto che consiste in cento esami pediatrici CT body effettuati con lo stesso scanner prima dell'aggiornamento del software, sia con studi condotti a livello europeo.

Dai risultati preliminari dello studio pilota è emerso che grazie al processo di ottimizzazione è stato possibile ottenere un'importante riduzione della dose erogata a pazienti pediatrici. Il progetto ha quindi portato all'implementazione nella routine clinica di protocolli pediatrici a basso impatto di dose erogata oltre a migliorare il clima di collaborazione tra professionisti di discipline diverse.

Esperienza di successo, il caso è stato presentato alla XXI International Conference on Health Promoting Hospitals and Health Services (HPH) a Goteborg in Svezia (maggio 2013).

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