Il tuo browser è molto datato. Per la corretta visualizzazione di questo sito e la sicurezza del tuo computer passa ad un browser più recente.
Ad esempio puoi scegliere tra i seguenti browser grauiti: Google Chrome, Mozilla Firefox.

Buona sanità

2013

Accoglienza delle differenze e specificità culturali e religiose nella ASL Roma E

Lazio Libro Bianco della Buona Sanità 2013
Descrizione
Richiedi informazioni

Descrizione

Con una società sempre più multietnica, anche in ospedale c'è bisogno di personale adeguatamente formato al dialogo interreligioso. Per questo la ASL Roma E ha creato il “Laboratorio per l'accoglienza delle differenze e specificità culturali e religiose”.

Il progetto nasce da un monitoraggio del programma regionale di Audit civico Lazio del 2010, che ha rilevato il mancato rispetto del diritto dei ricoverati di potersi avvalere di un'assistenza religiosa per non cattolici. Senza contare che gli operatori sanitari devono spesso confrontarsi con valori e aspetti etici legati a culture e religioni differenti. Per questo nel 2010 la ASL ha avviato un progetto, con conclusione prevista a fine 2013, per fornire a tutti le stesse fonti di sostegno relazionale, comprensione culturale, appoggio umano, spirituale e religioso.

L'iniziativa si è concretizzata inizialmente nella costituzione presso la ASL Roma E del “Laboratorio per l'Accoglienza delle differenze e specificità culturali e religiose” - attivo da aprile 2010 -, composto da referenti aziendali, referenti delle principali confessioni e comunità religiose rappresentate nella capitale, rappresentanti delle associazioni civiche, di tutela e di volontariato, con il compito di monitorare e proporre azioni di miglioramento per l'accoglienza multiculturale in ospedale. In secondo luogo, è stato messo a punto un protocollo per l'accoglienza interreligiosa e multiculturale raccolto nelle “Raccomandazioni per gli operatori sanitari da parte delle comunità religiose”. In seguito è stato istituito un albo di assistenti e interlocutori religiosi accreditati presso la direzione sanitaria e presso tutte le strutture di degenza del polo ospedaliero romano di Santo Spirito, a disposizione delle persone che si ricoverano. Nella fase finale sono stati avviati un corso di formazione regionale per i volontari che operano nelle strutture di ricovero della regione Lazio e uno studio di fattibilità sull'allestimento di un locale adibito a “Luogo di preghiera e apertura al silenzio” con disponibilità di testi delle diverse religioni.

Oggi nella “Lettera d'accoglienza al reparto” di ogni Unità ospedaliera del Santo Spirito viene comunicata al paziente la possibilità di potersi avvalere di un'assistenza spirituale o religiosa in qualunque ora del giorno e della notte e di poter chiamare il referente della propria confessione religiosa nel rispetto della privacy, scelto dall'Albo appositamente creato. Il referente potrà essere chiamato anche dagli operatori sanitari per facilitare la comprensione di situazioni critiche da un punto di vista culturale e religioso.

L'iniziativa – che si ispira alla Dichiarazione universale dell'Unesco sulla diversità culturale (Parigi, 2001), alla Dichiarazione di Amsterdam sul progetto europeo di “migrant-friendly hospital” (2004), alla Carta europea dei diritti del malato e alle direttive UE sulla Sanità Transfrontaliera – è stata realizzata grazie alla piena collaborazione dei referenti delle più importanti confessioni religiose. Al progetto hanno partecipato anche il Tavolo interreligioso di Roma, Cittadinanzattiva, l'Associazione dei volontari ospedalieri, la sezione italiana di “Religions for Peace” con la partecipazione del Centro servizi per il volontariato.

Un'iniziativa-modello che è già stata riprodotta a Roma presso il Policlinico Gemelli, l'AO San Camillo Forlanini e l'INMI Spallanzani e in seguito alla quale il Ministero della Salute ha istituito nel 2012 un gruppo di lavoro per lo sviluppo di modelli omogenei per l'accoglienza multireligiosa nei Servizi Sanitari Regionali. Segnalata già a Sanit 2011, l'esperienza ha vinto il Premio Public Affairs Awards 2012 per la sezione “Aziende Sanitarie”.

Contattaci

fcpdnbb:
Campo obbligatorio Nome corretto
nome:
Campo obbligatorio Nome corretto
cognome:
Campo obbligatorio Cognome corretto
email:
Email non valida Email corretta
telefono:
oggetto:
Campo obbligatorio Messaggio corretto
Campo obbligatorio

condividi Facebook share
AZIENDA
  • AUSL Roma E
DIRETTORE GENERALE

Angelo Tanese
Direttore Generale

REFERENTE

Alessandro Bazzoni
U.O.C. Rapporti Istituzionali e Bilancio Sociale

Esperienze simili

Riabilitazione psicologica nei reparti critici

AO Opedali Riuniti "Papardo - Piemonte"

data: 2013

Regione: Sicilia

Condivisione, continuità e interdisciplinarietà. Ispirandosi a questi 3 principi chiave, che dovrebbero far parte del bagaglio culturale di ogni progetto sanitario che si occupi di integrazione socio-sanitaria e ‘presa in carico’ delle patologie cron...

Leggi tutto...

A.N.C.O.R.A. – Accoglienza Non Collaboranti: Orientamento alle Risorse Assistenziali

AOU Policlinico Paolo Giaccone di Palermo

data: 2013

Regione: Sicilia

Una realtà alla quale ‘ancorarsi’, per ricevere sostegno e aiuto in ambito ospedaliero. È necessario partire dal titolo del progetto, A.N.C.O.R.A., messo in piedi nel gennaio del 2011 dal Policlinico Giaccone di Palermo, per rendersi conto di quanto ...

Leggi tutto...

Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali integrati come strumento di governo clinico per il miglioramento della qualità dell’assistenza

AOU di Parma

data: 2013

Regione: Emilia Romagna

Se ne parla e la si invoca da anni, oramai quasi da un decennio, come il rimedio perfetto per contrastare i tanti problemi sanitari, di bilancio e di gestione, che affliggono le complesse società moderne. Stiamo parlando della cosiddetta ‘continuità ...

Leggi tutto...

SCAP – Servizio di consulenza ambulatoriale pediatrica

ASL Bt

data: 2013

Regione: Puglia

Ideare un servizio di consulenza ambulatoriale pediatrica, da realizzare in collaborazione con i pediatri di famiglia, per rispondere ad un problema molto sentito tra la popolazione locale: la mancanza di assistenza pediatrica specialistica durante i...

Leggi tutto...

Privacy Policy | Condizioni d'uso

CC 2018 Fiaso. Alcuni diritti riservati.

CC 2014 Fiaso. Alcuni diritti riservati.