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Buona sanità

2011

Cambiamo prospettiva

Lombardia Libro Bianco della Buona Sanità 2011
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Garantire ai cittadini diversamente abili le stesse opportunità di accesso ai servizi offerti dal panorama sanitario provinciale. Avendo come obiettivo non solo quello di cercare soluzioni tecniche a problemi circostanziati, ma quello, forse ben più ambizioso, di far crescere una cultura della diversità quale base comune per tutti gli attori del sistema sanitario. Partendo da queste premesse l’ASL della Provincia di Bergamo ha lanciato nel 2008 il Progetto “Cambiamo Prospettiva”. I principi di fondo a cui si richiama questa esperienza li ha evidenziati la stessa Azienda provinciale: “Far prendere coscienza al sistema delle difficoltà incontrate e delle limitazioni patite quotidianamente da questi cittadini nelle nostre strutture sanitarie, individuando così i limiti rispetto a queste situazioni di disagio”. In sostanza, acquisire una nuova consapevolezza per lavorare su una serie di azioni correttive in grado di facilitare il superamento dei problemi evidenziati. In tal senso l’ASL di Bergamo ha coinvolto nel progetto tutte le strutture sanitarie provinciali, costituendo un gruppo di lavoro provinciale con i rispettivi Direttori Sanitari per l’analisi congiunta dei problemi e l’elaborazione di risposte condivise ed omogenee ai bisogni espressi su tutto il territorio provinciale dai diversamente abili. Il gruppo di lavoro ha successivamente elaborato specifici protocolli operativi, dove sono state registrate le risposte omogenee che le strutture sanitarie hanno concordato, ottimizzando la sinergia delle diverse parti del sistema provinciale.

Nello specifico, oltre ad un rinnovato interesse per le problematiche dei cittadini diversamente abili, questo lavoro preparatorio ha fatto sì che venissero condivisi e approvati a livello provinciale una serie di importanti protocolli, come quello realizzato in favore dei cittadini non udenti, caratterizzato dal superamento del ‘vincolo’ telefonico e dall’introduzione di un sistema di prenotazione a distanza alternativo via fax, con procedure condivise da tutte le strutture sanitarie accreditate e con la definizione di un unico modulo per la prenotazione da parte dei non udenti che consenta immediata attivazione delle procedure del caso. E altrettanto importante è stata l’approvazione di un protocollo per cittadini ipo e non vedenti, che ha permesso di snellire le procedure e di diminuire i passaggi necessari in sede di prenotazione con presa in carico diretta dell’accettazione all’atto del primo contatto con la struttura. Il protocollo prevede inoltre facilitazioni del periodo di degenza grazie a raccomandazioni sui comportamenti del personale d’assistenza e parziali modifiche alle procedure di dimissione. Infine un ulteriore protocollo, modellato su quello già realizzato per rispondere alle problematiche dei cittadini non vedenti, è stato realizzato per soggetti con difficoltà di deambulazione. Questa esperienza, che ha visto l’attiva partecipazione delle maggiori strutture sanitarie accreditate sul territorio provinciale e la forte presenza di molte associazioni di rappresentanza degli utenti, è stata citata in molte pubblicazioni nazionali e internazionali. 

Il progetto è stato pensato quale risultato di uno sforzo congiunto di tutte le strutture sanitarie del sistema provinciale che si sono impegnate nel reperire le risorse necessarie, soprattutto in termini di risorse umane.

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AZIENDA
  • ASL Provincia di Bergamo
DIRETTORE GENERALE

Mara Azzi
Direttore Generale

REFERENTE

Giuseppe Imbalzano
Già Direttore Sanitario

Rita Moro
Comunicazione

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