Il tuo browser è molto datato. Per la corretta visualizzazione di questo sito e la sicurezza del tuo computer passa ad un browser più recente.
Ad esempio puoi scegliere tra i seguenti browser grauiti: Google Chrome, Mozilla Firefox.

Buona sanità

2013

Costituzione della Rete Locale di Cure Palliative (RLCP). Definizione dei nodifunzionigramma e dell’Unità di Cure Palliative Multiprofessionale (UCPM)

Emilia Romagna Libro Bianco della Buona Sanità 2013
Descrizione
Richiedi informazioni

Descrizione

La legge nazionale 38/2010 sulle Cure Palliative e la terapia del dolore, che mira a realizzare una rete di hospice e strutture adeguate partendo da quelle già esistenti sul territorio, è volta a garantire un’assistenza qualificata ed appropriata in ambito palliativo e della terapia del dolore per il malato e la sua famiglia. Si tratta di una legge quadro tra le prime adottate in Europa, che ha incontrato il consenso dei professionisti, degli esperti, delle organizzazioni non profit e del volontariato, tutti soggetti che hanno attivamente contribuito alla sua definizione. Questa legge per la prima volta tutela e garantisce l’accesso alle cure e alla terapia nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza (LEA) e assicura il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona. Ma a 3 anni di distanza dalla sua approvazione in Parlamento, molto resta da fare per colmare il divario tra hospice e territorio. Va letta dunque in questa direzione la scelta della AUSL di Cesena, che nel gennaio del 2013 ha messo in piedi un progetto per implementare l’assetto organizzativo di erogazione delle Cure Palliative (CP), costituendo la Rete Locale di Cure Palliative (RLCP) per qualunque patologia evolutiva durante tutto il decorso della malattia e in ogni luogo di cura recependo così l’Intesa Stato Regioni del 25 luglio 2013. Tra gli obiettivi, quello di promuovere un sistema di erogazione di cure palliative in ospedale, in hospice e al domicilio, di definire e attuare, nell’ambito della rete, dei percorsi di presa in carico e di assistenza in cure palliative per i malati, di salvaguardare la dignità ed autonomia del malato garantendo un impeccabile controllo dei sintomi, incluso il dolore, attraverso la valutazione multidimensionale dei bisogni del paziente e della famiglia e, infine, di promuovere sistemi di valutazione e miglioramento della qualità delle cure palliative erogate, stando attenti anche a monitorare i costi delle prestazioni ospedaliere, residenziali (hospice) e domiciliari. In quest’ottica il progetto della AUSL romagnola è stato suddiviso in 4 fasi: 1) Costituzione del gruppo di lavoro aziendale per la definizione della rete locale di cure palliative; 2) Nomina del tavolo tecnico quale organo con funzioni di programmazione e monitoraggio composto da medici e infermieri; 3) Stesura della procedura aziendale per descrivere la rete locale di Cure Palliative; 4) Definizione della Unità di cure palliative multiprofessionale (UCPM) costituita da figure professionali opportunamente formate e pronte a garantire “Interventi di base”,coordinati dal medico di medicina generale, e “Interventi di équipe con competenze specifiche”,coordinati dal Servizio cure palliative e hospice e rivolti a malati con bisogni complessi per i quali gli interventi di base sono inadeguati. Destinatari tutti i pazienti affetti da patologia neoplastica o cronico-degenerativa inguaribile in fase avanzata, che afferiscono al territorio dell’AUSL di Cesena. Questa esperienza, realizzata in forma sperimentale dall’Azienda per 5 mesi, ha superato alcune criticità relative alla resistenza interna da parte di alcuni operatori sanitari e, visti anche i risultati positivi raggiunti, è stata poi adottata in pianta stabile. Merito soprattutto della formalizzazione dei percorsi di integrazione e continuità assistenziale ospedale-territorio, di una maggiore tutela del diritto di accesso alle Cure Palliative per pazienti non oncologici, della creazione delle Unità di Cure palliative multiprofessionali e, infine, della identificazione di figure professionali dedicate alle CP (Case Manager e Medici per le équipe di base e specialistica nei nodi della rete).

Contattaci

fcpdnbb:
Campo obbligatorio Nome corretto
nome:
Campo obbligatorio Nome corretto
cognome:
Campo obbligatorio Cognome corretto
email:
Email non valida Email corretta
telefono:
oggetto:
Campo obbligatorio Messaggio corretto
Campo obbligatorio

condividi Facebook share
AZIENDA
  • AUSL Cesena
DIRETTORE GENERALE

Franco Falcini
Direttore Amministrativo

REFERENTE

Cristina Pittureri
Responsabile Servizio Cure Palliative e Hospice

Esperienze simili

SCAP – Servizio di consulenza ambulatoriale pediatrica

ASL Bt

data: 2013

Regione: Puglia

Ideare un servizio di consulenza ambulatoriale pediatrica, da realizzare in collaborazione con i pediatri di famiglia, per rispondere ad un problema molto sentito tra la popolazione locale: la mancanza di assistenza pediatrica specialistica durante i...

Leggi tutto...

Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali integrati come strumento di governo clinico per il miglioramento della qualità dell’assistenza

AOU di Parma

data: 2013

Regione: Emilia Romagna

Se ne parla e la si invoca da anni, oramai quasi da un decennio, come il rimedio perfetto per contrastare i tanti problemi sanitari, di bilancio e di gestione, che affliggono le complesse società moderne. Stiamo parlando della cosiddetta ‘continuità ...

Leggi tutto...

Riabilitazione psicologica nei reparti critici

AO Opedali Riuniti "Papardo - Piemonte"

data: 2013

Regione: Sicilia

Condivisione, continuità e interdisciplinarietà. Ispirandosi a questi 3 principi chiave, che dovrebbero far parte del bagaglio culturale di ogni progetto sanitario che si occupi di integrazione socio-sanitaria e ‘presa in carico’ delle patologie cron...

Leggi tutto...

A.N.C.O.R.A. – Accoglienza Non Collaboranti: Orientamento alle Risorse Assistenziali

AOU Policlinico Paolo Giaccone di Palermo

data: 2013

Regione: Sicilia

Una realtà alla quale ‘ancorarsi’, per ricevere sostegno e aiuto in ambito ospedaliero. È necessario partire dal titolo del progetto, A.N.C.O.R.A., messo in piedi nel gennaio del 2011 dal Policlinico Giaccone di Palermo, per rendersi conto di quanto ...

Leggi tutto...

Privacy Policy | Condizioni d'uso

CC 2018 Fiaso. Alcuni diritti riservati.

CC 2014 Fiaso. Alcuni diritti riservati.