Il tuo browser è molto datato. Per la corretta visualizzazione di questo sito e la sicurezza del tuo computer passa ad un browser più recente.
Ad esempio puoi scegliere tra i seguenti browser grauiti: Google Chrome, Mozilla Firefox.

Buona sanità

2013

Arte terapia in corsia

Emilia Romagna Libro Bianco della Buona Sanità 2013
Descrizione
Richiedi informazioni

Descrizione

L'arte come forma di comunicazione e modalità di riduzione dell'ansia arriva anche nella corsia d'ospedale. Utile, come provato dall'AUSL di Cesena, per favorire la presa di contatto col proprio mondo interiore nei pazienti ricoverati presso il servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell'Azienda sanitaria. A loro dal 2009 si rivolge un progetto specifico di arte terapia.

L'Art Therapy può essere definita un intervento di aiuto e di sostegno alla persona che utilizza i materiali artistici e il processo creativo come sostituzione o integrazione della comunicazione verbale nella relazione tra operatore e paziente. Dipingere, disegnare, modellare: queste attività permettono al paziente di esprimere ricordi, sensazioni, sogni, desideri, emozioni. La terapia avviene in un luogo protetto: l'arteterapeuta prepara i materiali e l'ambiente in modo da creare un clima di rilassamento e tranquillità che favorisca il più possibile un'espressione non verbale libera e spontanea. La relazione con il conduttore è fondamentale, negli interventi individuali come in quelli di gruppo, perché è suo compito creare un contesto relazionale in cui il paziente senta di potersi fidare e inizi il percorso espressivo. Un clima di ‘non giudizio’ dove non vi sono aspettative improprie sul lavoro artistico.

L'AUSL Cesena oggi impiega stabilmente l'Art Therapy per diminuire il disagio psichico nei pazienti e permettere loro di raggiungere una condizione di maggiore benessere e di migliore integrazione con se stessi e con l'ambiente circostante. Senza contare che questa attività rappresenta un valido modo per riempire i tempi ‘vuoti’ della degenza, che ‘distrae’ i pazienti dalle angosce personali.

Portare avanti il progetto, nonostante i buoni riscontri ottenuti, non è stato facile, in particolare per l'assenza di risorse economiche. Tuttavia per finanziare il suo proseguimento sono state attivate iniziative di raccolta fondi. Come la realizzazione di un volume che raccoglie gli elaborati e le testimonianze dei pazienti. L'opinione pubblica è stata sensibilizzata con più iniziative anche da parte delle associazioni dei pazienti. Un esempio è stata l'esposizione degli elaborati nel corso della “Settimana della Salute Mentale e dell'inclusione sociale” degli anni 2010, 2011, 2012.

Esperienza modello, l'iniziativa dell'AUSL di Cesena è stata citata in diverse pubblicazioni nazionali, fra cui la rivista “Nuove Arti Terapie” (n. 19/2013) e il notiziario della Lega italiana per la lotta contro i tumori, sezione provinciale Forlì-Cesena, “Progetto Salute” (n.1 febbraio 2008). Il progetto è stato inoltre adattato ed esteso anche alle Unità ospedaliere di pediatria, geriatria acuti e lunga degenza, hospice, dermo-chirurgia breve, pre-operatorio pediatrico, otorino pre-operatorio pediatrico.

Il modello a cui fa riferimento è quello della filosofia Gestalica. In fase di pianificazione sono stati previsti step semestrali di monitoraggio realizzati attraverso incontri tra la direzione del servizio e i terapeuti. In fase di programmazione sono state poi coinvolte le associazioni B.M.C Italian School, “Se questo è un uomo” e il Servizio civile nazionale.

Contattaci

fcpdnbb:
Campo obbligatorio Nome corretto
nome:
Campo obbligatorio Nome corretto
cognome:
Campo obbligatorio Cognome corretto
email:
Email non valida Email corretta
telefono:
oggetto:
Campo obbligatorio Messaggio corretto
Campo obbligatorio

condividi Facebook share
AZIENDA
  • AUSL Cesena
DIRETTORE GENERALE

Franco Falcini
Direttore Amministrativo

REFERENTE

Giovanni Piraccini
Direttore DSM-DP e U.O. SPDC

Esperienze simili

La soddisfazione delle persone assistite

AOU Ospedali Riuniti Ancona

data: 2013

Regione: Marche

Pazienti “piuttosto soddisfatti” o “molto soddisfatti” per l'assistenza infermieristica ricevuta durante il ricovero presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria “Ospedali Riuniti” di Ancona nei tre presidi Umberto I, G.M. Lancisi e G. Salesi. Una perc...

Leggi tutto...

Lapis (Laboratorio permanente interservizi per la semplificazione della comunicazione scritta)

AUSL Modena

data: 2013

Regione: Emilia Romagna

Una seria razionalizzazione dei documenti in uso nell'Azienda sanitaria e un primo contributo alla dematerializzazione, con il passaggio da 148 moduli solo cartacei a 75 moduli online. È il principale risultato conseguito dall'AUSL Modena con “Lapis”...

Leggi tutto...

Miglioramento e umanizzazione della comunicazione con il paziente

ULSS 21 Legnago

data: 2013

Regione: Veneto

Dei pazienti che si lamentano per il trattamento medico l'80% desidera più attenzione da parte del personale sanitario, mentre il 90% chiede che il fatto da cui è scaturita la lamentela non si ripeta. I dati, estrapolati da uno studio britannico (“Pu...

Leggi tutto...

Consenso alle cure: il punto di vista del paziente come elemento essenziale per il miglioramento dei percorsi implementati

AO Provincia di Lecco

data: 2013

Regione: Lombardia

Il punto di vista del paziente come elemento essenziale del consenso alle cure. È il cuore di un progetto dell'Azienda Ospedaliera di Lecco volto ad assicurare l'autodeterminazione del malato, la sua maggiore partecipazione nell'affrontare le cure e ...

Leggi tutto...

Privacy Policy | Condizioni d'uso

CC 2018 Fiaso. Alcuni diritti riservati.

CC 2014 Fiaso. Alcuni diritti riservati.