Il tuo browser è molto datato. Per la corretta visualizzazione di questo sito e la sicurezza del tuo computer passa ad un browser più recente.
Ad esempio puoi scegliere tra i seguenti browser grauiti: Google Chrome, Mozilla Firefox.

Buona sanità

2013

Consenso alle cure: il punto di vista del paziente come elemento essenziale per il miglioramento dei percorsi implementati

Lombardia Libro Bianco della Buona Sanità 2013
Descrizione
Richiedi informazioni

Descrizione

Il punto di vista del paziente come elemento essenziale del consenso alle cure. È il cuore di un progetto dell'Azienda Ospedaliera di Lecco volto ad assicurare l'autodeterminazione del malato, la sua maggiore partecipazione nell'affrontare le cure e a consolidare il rapporto di fiducia nei confronti del medico.

Un'iniziativa che trasforma l'acquisizione del consenso informato da prassi burocratica a momento che coinvolge il paziente e tiene conto delle sue opinioni. Per questo già nel 2004 l'Azienda Ospedaliera ha definito un processo dettagliato con procedure, schede informative di supporto e modulistica dedicata per l'informazione del paziente e acquisizione del consenso. Dal 2009 ha introdotto una verifica sistematica e strutturale del grado e della modalità di attuazione del processo, condotta con indagini sulle cartelle cliniche. Dal 2011 queste verifiche sono state integrate analizzando anche gli aspetti relazionali del rapporto col paziente. Insieme alle associazioni di volontariato dell'ospedale, l'Azienda ha quindi effettuato un'indagine sul consenso alle cure per raccogliere elementi di valutazione direttamente dai pazienti dando il via al progetto. A coordinarlo è stata la Struttura di qualità e gestione del rischio che ha fornito un questionario ad hoc, la formazione, la supervisione e l'elaborazione dei dati raccolti. In tutto sono stati distribuiti 4075 questionari (il 15% dei pazienti dimessi ogni anno) e ne sono pervenuti 2497 compilati (il 9% dei dimessi ogni anno). Il questionario ha permesso di valutare il grado di conoscenza del tema, i tempi dedicati ai colloqui coi pazienti e alla firma del consenso, le notizie sul problema di salute, le modalità di cura proposte, le possibili alternative al trattamento, gli eventuali effetti collaterali e problemi di recupero, il grado di comprensione delle informazioni fornite oltre alle modalità e livelli di comunicazione utilizzati dal medico.

I volontari hanno somministrato il questionario nel rispetto delle attività sanitarie di reparto, della volontà espressa dai pazienti e con garanzia di anonimato. Nel 2011 è partita la fase pilota del progetto limitatamente ai reparti chirurgici del presidio di Lecco. In questo modo sono stati testati lo strumento per la rilevazione e l'interesse del cittadino sul tema. Nel 2012, perfezionati il questionario e le modalità di raccolta dei dati, l'indagine è stata estesa a tutti i reparti dei presidi aziendali, a esclusione di Pronto Soccorso, terapie intensive e psichiatria. A novembre 2012 è stato effettuato un incontro di comunicazione e discussione dei dati con le associazioni di volontariato coinvolte. Parallelamente al progetto sono stati effettuati due interventi di formazione: uno diretto ai volontari e finalizzato alla corretta esecuzione della campagna di rilevazione, l'altro destinato ai professionisti sanitari per la presentazione dei risultati, delle problematiche riscontrate e per l'individuazione delle possibili azioni correttive. L'indagine non è stata fine a se stessa perché ha portato a incontri di formazione, per i professionisti sanitari, volti a condividere i risultati ottenuti e a discutere le pratiche in uso. In base ai risultati dell'indagine e ai riscontri dei partecipanti ai corsi la documentazione aziendale sul consenso è stata revisionata.

Contattaci

fcpdnbb:
Campo obbligatorio Nome corretto
nome:
Campo obbligatorio Nome corretto
cognome:
Campo obbligatorio Cognome corretto
email:
Email non valida Email corretta
telefono:
oggetto:
Campo obbligatorio Messaggio corretto
Campo obbligatorio

condividi Facebook share
AZIENDA
  • AO Provincia di Lecco
DIRETTORE GENERALE REFERENTE

Paola Goretti
Direttore Qualità e Gestione del Rischio

Esperienze simili

Miglioramento e umanizzazione della comunicazione con il paziente

ULSS 21 Legnago

data: 2013

Regione: Veneto

Dei pazienti che si lamentano per il trattamento medico l'80% desidera più attenzione da parte del personale sanitario, mentre il 90% chiede che il fatto da cui è scaturita la lamentela non si ripeta. I dati, estrapolati da uno studio britannico (“Pu...

Leggi tutto...

Lapis (Laboratorio permanente interservizi per la semplificazione della comunicazione scritta)

AUSL Modena

data: 2013

Regione: Emilia Romagna

Una seria razionalizzazione dei documenti in uso nell'Azienda sanitaria e un primo contributo alla dematerializzazione, con il passaggio da 148 moduli solo cartacei a 75 moduli online. È il principale risultato conseguito dall'AUSL Modena con “Lapis”...

Leggi tutto...

La soddisfazione delle persone assistite

AOU Ospedali Riuniti Ancona

data: 2013

Regione: Marche

Pazienti “piuttosto soddisfatti” o “molto soddisfatti” per l'assistenza infermieristica ricevuta durante il ricovero presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria “Ospedali Riuniti” di Ancona nei tre presidi Umberto I, G.M. Lancisi e G. Salesi. Una perc...

Leggi tutto...

Privacy Policy | Condizioni d'uso

CC 2018 Fiaso. Alcuni diritti riservati.

CC 2014 Fiaso. Alcuni diritti riservati.