Il tuo browser è molto datato. Per la corretta visualizzazione di questo sito e la sicurezza del tuo computer passa ad un browser più recente.
Ad esempio puoi scegliere tra i seguenti browser grauiti: Google Chrome, Mozilla Firefox.

Buona sanità

2011

Attivazione della procedura di gestione degli eventi avversi e dei near misses nell’ambito dell’AREU

Lombardia Libro Bianco della Buona Sanità 2011
Descrizione
Richiedi informazioni

Descrizione

Gestire e prevenire nell'ambito del soccorso sanitario di emergenza e urgenza gli eventi avversi, ovvero tutti quegli eventi inattesi che comportano un danno non intenzionale al paziente, e i casi di “near misses”, anche detti “quasi incidenti”, in pratica errori che hanno la potenzialità di causare un evento avverso. Va in questa direzione la procedura attivata da gennaio 2010 in Lombardia dall'Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU).

Obiettivo del progetto, la cui prima fase di implementazione è iniziata a marzo 2010 e si è conclusa a novembre dello stesso anno, è quello di rendere sempre più omogeneo sul territorio il soccorso sanitario di emergenza e urgenza, in coerenza con i principi e gli obiettivi definiti dai Piani sanitari nazionale e regionale vigenti. L'iniziativa non solo ha risposto alla richiesta ministeriale di rilevazione e segnalazione degli eventi sentinella, avanzata con decreto dell'11 dicembre 2009, ma ha in parte anche preceduto le linee guida su come gestire e comunicare gli eventi avversi che possono accadere in sanità predisposte dal ministero della Salute a giugno 2011.

Nel dettaglio, la procedura è stata sottoposta a monitoraggio continuo da parte della stessa AREU ed è stata attivata attraverso le 12 Articolazioni Aziendali territoriali (AAT) che per ogni ambito di riferimento, in genere il territorio provinciale, comprendono una Centrale Operativa Emergenza Urgenza (COEU) e un sistema di postazioni di soccorso sul territorio afferenti alla singola centrale. I casi di evento avverso o “near miss” sono stati quindi rilevati e segnalati dagli operatori a un gruppo di lavoro costituito in seno alla direzione (formato da risk manager, referente qualità e referente affari generali) insieme alle criticità riscontrate nell'ambito dell'attività lavorativa. In questo modo è stato possibile raccogliere e analizzare a livello centrale gli eventuali eventi avversi e i “near misses”, individuarne le cause e proporre azioni di risoluzione condivise e valide su tutto il territorio regionale. Per far sì che tutti gli operatori delle AAT utilizzassero una documentazione sanitaria uniforme e che le segnalazioni fossero gestite con modalità omogenee e con una significativa riduzione della tipologia di moduli e schede sono stati rivisti gli stessi strumenti di comunicazione, sono state diffuse procedure e istruzioni operative e sono stati avviati momenti formativi e informativi rivolti agli operatori. L'applicazione di una modalità organizzativa comune nelle 12 AAT regionali – tutte le aziende sanitarie lombarde – ha permesso quindi non solo di standardizzare i comportamenti relativi agli eventi avversi, ma ha favorito anche il coinvolgimento del personale, il confronto e la condivisione di esperienze.

Sebbene la valutazione del progetto sia ancora in corso, l'esperienza realizzata in forma sperimentale è stata adottata in forma stabile. Il progetto non ha beneficiato di finanziamenti esterni per la sua realizzazione né di riconversione di risorse altrimenti impiegate: la nuova modulistica per la segnalazione di eventi avversi ed eventi sentinella, acquisita a livello centralizzato e usata da tutte le AAT, è completamente informatizzata per cui in fase di progettazione non sono stati previsti costi di realizzazione. Gli incontri di formazione col personale e l'attuazione della procedura sono avvenuti utilizzando risorse interne.

Contattaci

fcpdnbb:
Campo obbligatorio Nome corretto
nome:
Campo obbligatorio Nome corretto
cognome:
Campo obbligatorio Cognome corretto
email:
Email non valida Email corretta
telefono:
oggetto:
Campo obbligatorio Messaggio corretto
Campo obbligatorio

condividi Facebook share
AZIENDA DIRETTORE GENERALE

Alberto Zoli
Direttore Generale

REFERENTE

Stefania Favetti
Responsabile S.S. Qualità

Esperienze simili

Rete regionale Trapianti di rene

AOU Ospedali Riuniti Ancona

data: 2013

Regione: Marche

“Chi salva una vita salva il mondo intero”. Per una volta è forse opportuno partire dalla fine. O meglio dal 21 settembre 2012, quando lo slogan sopra citato comparve su un elegante invito realizzato dalla Regione per celebrare il prestigioso traguar...

Leggi tutto...

Delineare le competenze dei referenti della formazione per ridisegnare il processo della formazione continua in ASS 1 Triestina

ASS 1 Triestina

data: 2013

Regione: Friuli Venezia Giulia

Negli ultimi tempi la formazione ha assunto una rilevanza sempre maggiore all’interno dei sistemi sanitari avanzati. Sistemi che, in epoca di rivoluzione digitale, per garantire una elevata qualità dei servizi devono necessariamente fondarsi sulla co...

Leggi tutto...

Progetto Per.La – Personalizzazione degli orari di lavoro e telelavoro in APSS

APSS Trento

data: 2013

Regione: Provincia Autonoma di Trento

Favorire forme di flessibilità degli orari di lavoro e di telelavoro dei dipendenti in maniera tale da garantire un rapporto più bilanciato tra vita lavorativa e vita personale. Supportata da questa convinzione, emersa da uno studio interno realizzat...

Leggi tutto...

Piano delle Performance dell’ASL di Varese

ASL Provincia di Varese

data: 2013

Regione: Lombardia

In tempi di ristrettezze economiche, che a più riprese minacciano la sostenibilità del Servizio Sanitario nel suo complesso, migliorare le performance delle amministrazioni dovrebbe essere un obiettivo comune per tutte le strutture che lavorano e ope...

Leggi tutto...
CC 2014 Fiaso. Alcuni diritti riservati.