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Buona sanità

2013

Piano delle Performance dell’ASL di Varese

Lombardia Libro Bianco della Buona Sanità 2013
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In tempi di ristrettezze economiche, che a più riprese minacciano la sostenibilità del Servizio Sanitario nel suo complesso, migliorare le performance delle amministrazioni dovrebbe essere un obiettivo comune per tutte le strutture che lavorano e operano nel settore pubblico. Ma questo discorso vale in particolar modo per le aziende sanitarie, perché a loro spetta il gravoso compito di garantire i livelli essenziali di assistenza e di rispondere in maniera veloce ed efficace alle esigenti sempre crescenti dei cittadini. Va dunque in questa direzione l’azione dell’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Varese, che nel febbraio del 2012 ha deciso di lanciare un “Piano delle Performance”, raccogliendo in un unico quadro le funzioni di pianificazione, monitoraggio, misurazione e valutazione. Obiettivi quelli di accrescere le conoscenze circa l’operato dell’Azienda per migliorare i processi decisionali e per orientare e responsabilizzare tutti i componenti dell’organizzazione. Una sfida non facile, per una ASL che comprende 141 Comuni, conta più di 800mila abitanti, ha una media di posti letto di 3,92 per mille abitanti (3,21 acuti; 0,71 riabilitativi), possiede una rete dei servizi socio-sanitari ben articolata e permette di fornire prestazioni in assistenza domiciliare integrata (ADI) ad oltre 10.000 pazienti in un anno. Vista la complessità concettuale che si è andata creando intorno al tema della valutazione delle performance, il Piano fa propria la definizione declinata dalla cosiddetta “Riforma Brunetta” (si intende per performance “il contributo che un soggetto apporta attraverso la propria azione al raggiungimento delle finalità e degli obiettivi ed, in ultima istanza, alla soddisfazione dei bisogni per i quali l’organizzazione è costituita”) e utilizza un modello di misurazione di valutazione delle performance che si basa sulla mappa logica delineata dalla Regione Lombardia. Partendo da queste basi teoriche sono stati così individuati quattro macro-ambiti di valutazione della performance organizzativa, che riguarda l’operato dell’Azienda nel suo complesso: 1) Controllo strategico, attraverso cui monitorare l’attuazione dei piani e programmi o progetti; 2) Portafoglio delle attività e dei servizi, attraverso cui misurare e valutare la quantità e la qualità delle attività e dei servizi erogati; 3) Stato di salute dell’Azienda, nel cui ambito misurare e valutare l’efficienza nell’impiego delle risorse, con particolare riferimento al contenimento dei costi; 4) Impatti sui bisogni, attraverso cui misurare e valutare l’attuazione delle politiche attivate e mirate alla soddisfazione finale dei bisogni della collettività. Va inoltre sottolineato come questi sistemi di misurazione e valutazione abbiano principalmente una ‘valenza interna’ e dunque siano destinati unicamente agli addetti ai lavori. In ogni caso, in attesa delle valutazioni finali delle attività, dal “Piano delle performance” - che ha durata triennale - sono già arrivati i primi segnali positivi. Da un punto di vista organizzativo, infatti, si è assistito ad un recupero e una valorizzazione della dimensione strategica dell’Azienda Sanitaria, e alla riqualifica di precedenti sistemi di budgeting aziendali. Tutti miglioramenti che hanno portato tra l’altro una maggiore trasparenza delle performance per gli stakeholder.

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AZIENDA
  • ASL Provincia di Varese
DIRETTORE GENERALE

Piergiorgio Berni
Già Direttore Amministrativo

REFERENTE

Daniela De Bernardi
Responsabile U.O.S. Controllo di Gestione

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