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Buona sanità

2011

Sistema informatico per la sorveglianza di laboratorio delle infezioni correlate all'assistenza e degli eventi alert

Provincia Autonoma di Trento Libro Bianco della Buona Sanità 2011
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Le infezioni correlate all’assistenza ospedaliera (ICA) rappresentano un problema rilevante per tutte le strutture sanitarie, anche perché coinvolgono sia l’aspetto propriamente assistenziale sia quello inerente alla gestione economica di un ospedale. Nel nostro paese, solo per avere un’idea, il 5-8% dei pazienti ricoverati contrae un’infezione ospedaliera, e questa percentuale si traduce in circa 450mila-700mila infezioni (4.500-7.500 i decessi stimati). Numeri da non sottovalutare, che hanno portato l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento a progettare e mettere in atto un osservatorio epidemiologico informatico in grado di raccogliere, organizzare e distribuire in tempo reale i dati clinici presenti in altri sistemi gestionali specifici, in modo da rendere le informazioni sempre disponibili per gli operatori sanitari. Obiettivo del progetto, iniziato nel 2008, quello di avere sempre a disposizione un sistema informatico per la sorveglianza di laboratorio delle infezioni correlate all’assistenza e degli eventi di allarme, in modo da ridurre le infezioni da assistenza ospedaliera, identificare precocemente gli eventi di allarme e aumentare la consapevolezza del rischio infezioni negli operatori sanitari. Il sistema a tal proposito realizza una sorveglianza integrata delle infezioni ospedaliere che permette una segnalazione tempestiva delle sospette ICA e degli eventi a rischio, garantendo una riduzione dei tempi di attivazione delle eventuali procedure di isolamento e dunque un maggior potere di prevenzione e controllo degli episodi di contagio. Le informazioni aggiuntive provenienti dai dati clinici vengono poi registrate in un database strutturato e dedicato al monitoraggio di tali infezioni, aiutando così a strutturare strategie mirate per la prevenzione dei fenomeni infettivi. Il sistema è inoltre integrato con la sorveglianza delle prevalenze di antibiotico-resistenza. Questo progetto, terminato nel dicembre del 2009, ha prodotto una riduzione delle infezioni da assistenza ospedaliera e degli eventi di allarme, una riduzione dei tempi per la sorveglianza delle ICA e anche una riduzione dei tassi di antibioticoresistenza. Nello specifico, dall’attivazione del sistema di sorveglianza di laboratorio è stata registrata una riduzione del tasso di infezione di 2,3 infezioni/1000 giorni di degenza. Considerando che le giornate di degenza, per il totale dei presidi ospedalieri dell’Azienda provinciale sono state circa 420.000, si può calcolare che la riduzione in numero assoluto è stata di circa 970 infezioni l’anno, con una riduzione di spesa conseguente alle infezioni ospedaliere di circa 1455000 euro per l’anno 2010 (considerando il costo medio di infezione ospedaliere pari a 1500 euro). Da un punto di vista organizzativo, invece, il sistema è riuscito a integrarsi con gli altri programmi di sorveglianza attiva, ha migliorato il potere di monitoraggio, controllo e prevenzione delle infezioni ospedaliere e si è dimostrato in grado di rilevare precocemente gli eventi epidemici e fornire un rapido sistema di allerta per i reparti e le direzioni sanitarie che possono attivare precocemente le precauzioni necessarie a limitare gli eventi infettivi. Nel corso della fase di attuazione, sono stati organizzati incontri formativi per cercare di porre rimedio ad un iniziale scarso interesse di alcuni operatori riguardo al problema delle infezioni.

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