Il tuo browser è molto datato. Per la corretta visualizzazione di questo sito e la sicurezza del tuo computer passa ad un browser più recente.
Ad esempio puoi scegliere tra i seguenti browser grauiti: Google Chrome, Mozilla Firefox.

Buona sanità

2011

Telemedicina e teleconsulto nella gestione dei pazienti con scompenso cardiaco cronico avanzato

Emilia Romagna Libro Bianco della Buona Sanità 2011
Descrizione
Richiedi informazioni

Descrizione

Migliorare la qualità di vita dei pazienti con scompenso cardiaco cronico e ad alto rischio di ospedalizzazione e fornire una migliore continuità assistenziale ospedale-territorio, cercando al tempo stesso di ridurre il numero di re-ricoveri e delle giornate di degenza. Erano questi gli obiettivi della ASL di Cesena, che nel 2003 ha dato avvio ad un programma di telemedicina e di teleconsulto per la gestione dei pazienti con scompenso cardiaco avanzato. Un programma semplice quanto ambizioso, realizzato con costi minimi, che dopo più di 7 anni è diventato parte integrante della struttura romagnola, ottenendo risultati straordinari. Ma come funziona, nella pratica, questo progetto? I pazienti con scompenso cardiaco avanzato inviano al Centro, utilizzando un semplice telefono a tastiera, alcuni parametri semplici che definiscono lo stato di potenziale instabilità clinica: peso corporeo, pressione arteriosa, frequenza cardiaca ad intervalli regolari, a seconda del quadro clinico del paziente. I dati vengono inviati tramite un sistema telematico originale al call center, dove entrano automaticamente dentro una cartella clinica informatizzata e sono presi in visione da una infermiera dedicata, esperta in scompenso cardiaco. In caso di scostamento dei parametri assegnati al singolo paziente, si attiva un segnale di allarme luminoso con il numero identificativo del paziente che viene così valutato prontamente dall’infermiere ed attivato un tele-consulto con il paziente o i familiari. Successivamente viene decisa una eventuale variazione della terapia o consigliata una valutazione clinica. Il progetto, che è a prevalente gestione infermieristica, ha ottenuto una riduzione media negli anni di circa il 50% dei re-ricoveri per scompenso cardiaco rispetto al periodo precedente l’inserimento nel progetto di Telemedicina. E un’analisi su 173 pazienti realizzata dal 2003 fino al 30 giugno 2010 seguiti con un follow up medio di circa due anni ha dimostrato una riduzione del 40% dei ricoveri per scompenso e del 38% delle giornate di degenza, con conseguente notevole risparmio di risorse. Inoltre è migliorata la qualità di vita dei pazienti, che si sono sentiti seguiti e rassicurati “come se avessero l’ospedale in casa”. E per quei casi, non frequenti, in cui il paziente trasmette i dati in modo incostante, rischiando di pregiudicare la corretta procedura, è previsto un teleconsulto attivo per capire lo stato clinico del paziente. Questa esperienza ha anche migliorato la continuità assistenziale, grazie all’azione svolta dai medici di Medicina Generale, che hanno sottoscritto l’adesione al progetto e ora sono in grado di visionare i dati dei loro pazienti attraverso il sistema informatico, garantendo la privacy e la corretta gestione dei dati sensibili. Il sistema originale prodotto dalla ASL di Cesena è stato successivamente installato alla Università Federico II di Napoli (Cattedra di cardiologia). Infine, i risultati del progetto analizzati fino al 2008 sono stati presentati al Congresso della Società Italiana di Cardiologia e al congresso della Associazione Italiana Cardiologi Ospedalieri (ANMCO). Il progetto è stato anche  premiato al Forum PA del 2003 nell’ambito dei progetti innovativi in ambito clinico assistenziale.

Contattaci

fcpdnbb:
Campo obbligatorio Nome corretto
nome:
Campo obbligatorio Nome corretto
cognome:
Campo obbligatorio Cognome corretto
email:
Email non valida Email corretta
telefono:
oggetto:
Campo obbligatorio Messaggio corretto
Campo obbligatorio

condividi Facebook share
AZIENDA
  • AUSL Cesena
DIRETTORE GENERALE

Maria Basenghi
Già Direttore Generale

REFERENTE

Pierluigi Pieri
Direttore U.O. Cardiologia e Medicina Cardiovascolare

Esperienze simili

Collegamento in Rete dei Centri Emofilia e Network con i Pronto Soccorso della Regione Emilia-Romagna

AOU di Parma

data: 2013

Regione: Emilia Romagna

Cartelle mediche online e collegamento in rete dei Centri Emofilia e dei Pronto Soccorso: così l'Emilia Romagna è diventata la prima regione italiana a dotarsi di un network avanzato che garantisce ai pazienti emofiliaci – circa mille in regione – di...

Leggi tutto...

Adozione di un programma informatizzato di prescrizione e somministrazione personalizzata e gestione delle terapie

AO IRCCS di Reggio Emilia - Arcispedale S.Maria Nuova

data: 2013

Regione: Emilia Romagna

Terapie più sicure, con somministrazione di farmaci personalizzata, grazie all'informatizzazione del sistema delle prescrizioni. Ci ha pensato l'Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia che ha avviato una prima fase sperimentale della t...

Leggi tutto...

Sistema informatico per la sorveglianza di laboratorio delle infezioni correlate all'assistenza e degli eventi alert

APSS Trento

data: 2011

Regione: Provincia Autonoma di Trento

Le infezioni correlate all’assistenza ospedaliera (ICA) rappresentano un problema rilevante per tutte le strutture sanitarie, anche perché coinvolgono sia l’aspetto propriamente assistenziale sia quello inerente alla gestione economica di un ospedale...

Leggi tutto...

La scatola delle idee

ASL 4 Chiavarese

data: 2013

Regione: Liguria

Partecipazione, miglioramento continuo e customer satisfaction. Si muove intorno allo sviluppo di questi tre concetti l’azione dell’Azienda Sanitaria di Chiavari, in Liguria, che nel gennaio del 2013 ha lanciato un inedito progetto, innovativo sin da...

Leggi tutto...
CC 2014 Fiaso. Alcuni diritti riservati.