Il tuo browser è molto datato. Per la corretta visualizzazione di questo sito e la sicurezza del tuo computer passa ad un browser più recente.
Ad esempio puoi scegliere tra i seguenti browser grauiti: Google Chrome, Mozilla Firefox.
01/08
2018

Logistica sanitaria. La Ricerca FIASO SIFO ASSORAM e Istituto di Management della Scuola Superiore di Sant'Anna

Logistica sanitaria promossa otto volte su dieci. Ma permangono aree di criticità, soprattutto sull’adeguatezza delle infrastrutture. In 5 anni la metà delle aziende ha subito un furto di medicinali o dispositivi medici. Per fronteggiare il fenomeno, l’80% delle Aziende intervistate da ASSORAM ha attivato sistemi di sicurezza e il 70% dei partecipanti alla survey FIASO si assicura. Solo il 4% dei ...
01/08
2018

Management, risorse umane e innovazione: servono 5 miliardi l'anno

Riportiamo di seguito l'articolo a firma di Francesco Ripa di Meana, pubblicato sul Sole 24 Ore Sanità il giorno 23 luglio 2018:

"L’assemblea nazionale di Fiaso del 12 luglio scorso ha coinciso con il ventennale della Federazione, che a sua volta cade a ridosso dei 40 anni del nostro SSN. Due date per una riflessione, che a 22 anni dalla loro istituzione ci...

01/08
2018

Il Rapporto sul fabbisogno di medici pubblici

Nei prossimi 5 anni mancheranno 11.800 medici. Questo anche nell’ipotesi di un totale sblocco del turn over perché i medici che lasceranno il servizio saranno oltre 54 mila. E uno su tre lascia per motivi diversi dal raggiunto limite di età. Le carenze maggiori si registrano per igienisti, patologi clinici, internisti, chirurghi, psichiatri, nefrologi e riabilitatori. Le propost...

01/08
2018

Salute: come affrontare le sfide della cronicita'

I risultati della ricerca triennale condotta dal CERGAS di SDA Bocconi e FIASO

Un sistema che si sta dotando degli strumenti necessari per garantire la presa in carico delle patologie croniche e per mettere in campo iniziative di prevenzione e medicina d’iniziativa ma che non è ancora in grado di governarli organicamente nella gestione dei percorsi di cura e dell’esperienza del paziente tra ospedale e territorio: è ciò che emerge dalle attività di ricerca ...

01/08
2018

Intervista a Ripa di Meana

Riportiamo di seguito l'intervista a Francesco Ripa di Meana, pubblicata su Doctor33 il giorno 20 luglio 2018:

Quarant'anni di servizio sanitario e ventidue di aziende sanitarie e ospedaliere, di cui venti caratterizzati dalla presenza della Federazione di Asl e Ospedali, FIASO. Nei giorni scorsi al vertice è stato rieletto Francesco Ripa di Meana, direttor...

feed delle associate
  • Proveniente da: AOU Policlinico S.Orsola - Malpighi di Bologna data: 16/03/2019

    Piccoli Grandi Cuori dona al Sant’Orsola il primo defibrillatore automatico lungo il viale interno

    Notizie dal Policlinico
    16 Marzo 2019
    donazione_apgc_defibrillatore_esterno.jpg

    Ogni anno, in Emilia-Romagna, una persona su mille ha un arresto cardiocircolatorio. Intervenire con la rianimazione e l’impiego del defibrillatore entro i primi minuti è decisivo: aumenta infatti del 70% le possibilità di sopravvivenza.

    Ieri un ulteriore piccolo passo avanti è stato realizzato a Bologna grazie alla donazione di Piccoli grandi cuori del primo defibrillatore installato in esterno sul viale del Sant’Orsola.

    La consegna è stata un’occasione colta dal personale medico del Policlinico insieme al 118, al Centro di formazione IRC (Italian Resuscitation Council) e alla pubblica assistenza per illustrare ai cittadini come l’uso del defibrillatore – così come le manovre di disostruzione nel bambino – siano semplici gesti salvavita alla portata di tutti.

    “Anche recenti episodi di cronaca – spiega il direttore generale del Policlinico Antonella Messori – hanno confermato come un intervento tempestivo, realizzato anche da personale non sanitario, possa contribuire a salvare la vita in caso di arresto cardiocircolatorio. È importante quindi investire insieme per la diffusione dei defibrillatori, anche nel nostro Policlinico dove ogni giorno passano oltre 20.000 persone. L’installazione lungo il viale è un passo ulteriore nella direzione giusta”.

     “In presenza di un arresto cardiaco, l'intervento immediato da parte delle persone presenti sul posto, attraverso le prime manovre di rianimazione e l'utilizzo dei defibrillatori automatici, può rivelarsi determinante per la sopravvivenza del paziente, e per questo è fondamentale incentivare la ‘defibrillazione precoce’ ad opera del personale non sanitario” afferma la Dottoressa Grazia Pecorelli, referente IRC del centro di formazione aziendale sulla rianimazione cardiopolmonare.

     “Dotare il Policlinico di un defibrillatore esterno è importante per tutta la cittadinanza, in particolare per noi che siamo cresciuti qui, e dove le nostre famiglie trovano una cura. E’ necessario che tutti possano intervenire tempestivamente nel caso di arresto cardiocircolatorio, questo non solo per chi ha una patologia cardiaca importante, come i nostri ragazzi.” dichiara Paola Montanari, presidente di Piccoli Grandi Cuori Onlus.

     

    Il servizio realizzato da TRC in occasione della donazione del defibrillatore:

    Il servizio realizzato da ètv sulle manovre salvavita insegnate ai cittadini in occasione dell'evento:

    Leggi tutto
  • Proveniente da: ASP Enna data: 15/03/2019

    Nuovo Cardiologo all'U.O.C. di Cardiologia

    Il nuovo medico assunto dall’ASP di Enna è il dott. Salvatore Artale, cardiologo catanese. Il dott. Salvatore Artale prenderà servizio il 16 aprile prossimo presso l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia del Presidio Ospedaliero Umberto I di Enna.

    La sottoscrizione del contratto con il dott. Artale è ritenuta oltremodo importante per la Cardiologia, servizio strategico nel panorama sanitario. Il Direttore dell’U.O.C. Cardiologia – UTIC, dr. Lello Vasco, ha dichiarato: “L’arrivo di un nuovo cardiologo renderà possibile l’innalzamento del livello qualitativo e quantitativo delle prestazioni che la nostra Cardiologia già attualmente garantisce. L’attenzione del Commissario Straordinario, Francesco Iudica, è massima ed è rivolta, in questo caso, alle necessità dei reparti. In particolare, per me si tratta di ritrovare un amico e un collega di alta professionalità. Il dr. Artale ha già lavorato con noi con entusiasmo, contribuendo all'affermazione dell’UTIC. Ora lo ritroviamo più ricco di esperienza e maturità professionale”.

    Leggi tutto

Privacy Policy | Condizioni d'uso

CC 2018 Fiaso. Alcuni diritti riservati.

CC 2014 Fiaso. Alcuni diritti riservati.