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All’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena terapie oncologiche orali e farmaci a domicilio

Ripa di Meana: “Insieme alla telemedicina, siamo noi che entriamo nelle case dei pazienti per proteggerli dal Covid-19 e rispondere alle loro esigenze di cura”

22/04/2020 Area Tematica: Coronavirus
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A casa dei pazienti oncologici per consegnare farmaci orali sufficienti per la terapia di un mese o due, a seconda della prescrizione del medico. È l’iniziativa dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) per continuare a rispondere alle esigenze dei pazienti nonostante l’emergenza Covid-19. Il progetto prevede, nel caso in cui il medico incaricato non ritenga necessario un controllo di persona, la consegna a domicilio dei farmaci, che evita di mettere a rischio i pazienti, immunodepressi e a forte rischio di contagio da Coronavirus. A eseguirla è il farmacista, che fornisce le istruzioni per l’assunzione e la conservazione dei farmaci, adotta tutte le precauzioni di prevenzione del contagio e controlla che il trasporto avvenga in condizioni di temperatura ottimale. Il servizio consente un alleggerimento della presenza dei pazienti negli ambulatori, garantisce un miglioramento della qualità della vita all’assistito e ai familiari, oltre a una maggiore aderenza terapeutica.

Il progetto, partito nel mese di marzo dall’unità operativa di Oncologia medica 2 diretta da Patrizia Vici, è coordinato e gestito dalla Direzione Medica IFO e ora è esteso a tutte le oncologie, all’ematologia e alla dermatologia per la consegna anche di farmaci biologici, per un totale di circa 450 consegne mensili. 

“Ringrazio le direzioni e le strutture che hanno organizzato e reso possibile il servizio che stiamo svolgendo ad oggi solo con le nostre risorse – evidenzia Francesco Ripa di Meana, Direttore Generale IFO – È un progetto che non si ferma all’emergenza ma intende rimodulare l’offerta dei servizi a tutela di tutti. Si aggiunge ai servizi attivati nel giro di un mese: dallo screening meticoloso al laboratorio per i tamponi, dalla telemedicina, alle linee di ascolto attivo anche nei giorni festivi e al supporto psicologico”.

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