Minori, Fiaso: con “Non è mai troppo presto” la sanità pubblica al fianco dei genitori

La Federazione italiana aziende santarie e ospedaliere con Ministero Salute e Federsanità per iniziative sul territorio

La campagna “Non è mai troppo presto” ricorda ai genitori che, nei primi anni di vita, la connessione più preziosa resta quella con i propri figli. Uno sguardo, una parola, un abbraccio, il tempo condiviso a tavola o nel gioco sono gesti semplici, ma fondamentali per costruire fiducia, sicurezza e benessere. È quanto sottolinea la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) in merito alla campagna promossa dal Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze e dal Ministero della Salute, presentata a Palazzo Chigi.

L’iniziativa, accompagnata da uno spot in diffusione sulle reti Rai, in radio e sui canali social, rilancia un messaggio semplice e immediato: lo schermo può aspettare, i bambini no. Un invito a rallentare e a restituire centralità alla relazione, allo sguardo e alla presenza dei genitori nella vita quotidiana dei più piccoli.
“L’uso equilibrato delle tecnologie è ormai un tema di salute pubblica e di prevenzione”, evidenzia la Federazione, che ha contribuito, insieme a Federsanità e agli esperti, alla messa a punto dei 9 consigli digitali rivolti ai neogenitori e condivide l’obiettivo della campagna: accompagnare le famiglie verso una maggiore consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali.

Fiaso si muoverà insieme al Ministero della Salute e a Federsanità per promuovere la campagna con iniziative nelle aziende sanitarie e ospedaliere di tutta Italia, coinvolgendo pediatri, consultori, ostetriche, medici di medicina generale e professionisti sanitari.
“Non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di aiutare i genitori a proteggere il benessere e lo sviluppo dei bambini fin dai primi anni di vita: lo schermo può aspettare, la presenza dei genitori no”, conclude la nota.

Questo articolo è stato pubblicato in Comunicati STAMPA, Press room