Diabete di tipo 2, a Verona e Firenze le ultime due tappe del progetto Fiaso sulla readiness del SSN

Verona e Firenze chiudono le tappe regionali del progetto Fiaso “La readiness del sistema sanitario nella gestione del diabete di tipo 2”, dedicato alla capacità del Servizio sanitario nazionale di garantire percorsi di presa in cura di qualità, equi e sostenibili. Dopo gli appuntamenti in Puglia, Emilia-Romagna e Lazio, il percorso regionale si completerà con la quarta tappa in Veneto e la quinta in Toscana.

L’incontro di Verona si terrà lunedì 12 ottobre, dalle 9 alle 13.30, a Villa Brasavola de Massa, in piazza Cittadella 3. (Iscriviti qui per partecipare in presenza o collegati da remoto).

L’appuntamento di Firenze è in programma mercoledì 14 ottobre, dalle 9 alle 13.30, all’Hotel Brunelleschi, in piazza Santa Elisabetta 3. (Iscriviti qui per partecipare in presenza o collegati da remoto).

Entrambi riuniranno direzioni aziendali, professionisti sanitari, rappresentanti delle istituzioni e associazioni dei pazienti.

Al centro dei lavori, i risultati delle indagini regionali condotte attraverso un questionario rivolto ai principali attori dei sistemi sanitari veneto e toscano. Le evidenze raccolte offriranno la base per un confronto sui punti di forza, sulle criticità organizzative e sulle priorità di intervento nella gestione del diabete di tipo 2, con l’obiettivo di individuare buone pratiche e modelli assistenziali replicabili.

I programmi prevedono approfondimenti sull’epidemiologia e sull’impatto della malattia, sull’evoluzione terapeutica e sull’impatto economico delle sequenze di farmaci non insulinici. Due sessioni di confronto saranno dedicate alla governance della cronicità, all’integrazione tra ospedale e territorio, alla multidisciplinarità e alla continuità della presa in cura, oltre che all’accesso all’innovazione terapeutica e tecnologica, all’appropriatezza e alla sostenibilità.

A Verona introdurranno e concluderanno i lavori Paolo Petralia, vicepresidente Fiaso e direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, e Nicola Pinelli, direttore Fiaso. A Firenze l’apertura vedrà gli interventi di Andrea Vannucci ed Enrico Tucci, rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione Sanità e politiche sociali del Consiglio regionale della Toscana, Valerio Mari, direttore generale dell’Azienda Usl Toscana Centro, e Nicola Pinelli, che curerà anche le conclusioni. La moderazione di entrambi gli appuntamenti sarà affidata a Stefano A. Inglese, advisor Fiaso.

Il percorso si concluderà il 3 dicembre 2026 al Ministero della Salute, a Roma, con una Giornata nazionale di sintesi. I risultati delle cinque tappe alimenteranno un report interregionale e l’elaborazione di raccomandazioni operative per supportare aziende sanitarie e decisori nel miglioramento dei percorsi di assistenza.

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